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Paura cani e rane

EFT su paura dei cani e delle rane

 

Ciao Andrea,

un po’ di tempo fa e’ venuto a trovare la mia famiglia  un amico e, sentito abbaiare un cane lì vicino, come prima cosa si e’ subito informato che il cane non fosse in casa nostra perché la sua paura per i cani era talmente forte da cominciare a sudare solo al pensiero di trovarsene uno di fronte.
Si e’ dimostrato disponibile a lavorare con EFT su questa paura (10).
Dopo   qualche giro di EFT su sudore alla vista, sulla paura… abbiamo lavorato sull’aspetto che gli faceva più paura: i denti che il cane mostra quando ringhia… proviamo a pensare che abbia paura anche lui, che abbia fame e in effetti provando a sfamarlo il cane si presenta con un aspetto meno aggressivo. Ad un certo punto chiedo al mio amico ‘cosa potresti fare per calmarlo?’ e il mio amico mi risponde che potrebbe fargli una carezza e con la mano ha seguito il suo pensiero ad accarezzare il cane… fino a farlo calmare; poi mi ha detto che si, questa era la cosa che riteneva giusta da fare.. in un attimo anche il mio amico si e’ rilassato come ad assaporare una condizione che non pensava possibile. Mi e’ venuto spontaneo dire: ‘ accetto l’idea che anche io ho bisogno di carezze, la mia carezza ha calmato il cane, anche io ho bisogno di carezze’ (ora la paura ha intensità 2).
Poi con una battuta il nostro amico ha detto in tono scherzoso: dai, chiama il cane….’

 

Qualche giorno fa, un’amica, di ritorno da una vacanza che ha vissuto con stress,  si e’ trovata a vedere doppio, subito pronto soccorso e l’avvio di una lunga serie di esami ecc. con conseguente grande paura.
Dopo qualche giorno mi chiama e le propongo di provare a lavorare con EFT, la mia amica e’ d’accordo.
Lavoriamo sul disturbo agli occhi (10), sulla visione doppia, sulla paura e l’incertezza che questa situazione le crea, arriviamo a 8, poi a 6 …. Improvvisamente il problema degli occhi viene sorpassato da un altro pensiero,… la assale una forte emozione che riguarda il fatto che non si sente accettata dalla sorella, lavoriamo su questo rapporto finché non si sente un po’ più serena e quindi mi dice che ora come ora non riesce a valutare la sua situazione agli occhi, che avrebbe dovuto fare delle prove… si sente abbastanza tranquilla e abbiamo deciso di concludere così.
Il giorno dopo mi ha chiamato dicendomi che  la sera stessa ha avuto un grande mal di testa con pressione alta (di solito non soffre di pressione alta) e si e’ anche preoccupata ma che la mattina seguente si e’ alzata sentendosi molto bene, molto più tranquilla, si e’ sentita di uscire sicura in bicicletta e che il disturbo agli occhi c’e’  ancora ma, adesso lo deve cercare…. Ed e’ molto contenta di ciò. 

 

A. e la sua paura delle rane…

 

A. mi viene a trovare facendomi conoscere uno strumento per fototerapia… parliamo di EFT.. mi parla della sua paura delle rane (8 e mezzo) e dice che la cosa sembra buffa ma lei ne ha una paura terribile tanto da non riuscire ad attraversare il cortile se quel giorno ha visto passare una rana…
Lavoriamo ridendo e scherzando su questa paura, sugli occhi sporgenti delle rane, sul fatto che saltano, che si nascondono…la paura passa a (6) improvvisamente si fa molto seria, non riesce più a scherzare, la sua paura torna a (8), mi racconta di quando era piccola, all’asilo, e si trova con un gruppetto di bambini che cercano di stanare un rospo da un angolo del cortile e il rospo schizza e un bambino si mette a piangere disperato e le maestre lo portano via e lei rimane lì impietrita e non sa che fine fa quel bambino (si trovava solo per pochi giorni in quella scuola…. ) lavoriamo sulla paura del non sapere che fine ha fatto il bambino, sull’essere stata abbandonata, sul non essere stata rassicurata subito e abbracciata, cerchiamo quell’abbraccio che non c’e’ stato e improvvisamente ricorda che tornata alla sua scuola e dalla sua maestra (ricorda ora anche il nome della maestra) la sua maestra l’aveva abbracciata e rassicurata … ma queste cose le aveva dimenticate…. Ora la paura è passata a 2. Pensa di poter attraversare il cortile anche se ha visto passare una rana.

 

Silvana

 

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