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EFT ed emorroidi

EFT ED EMORROIDI

 

Valeria, una signora di 75 anni molto attiva e in salute, ultimamente ha iniziato ad avere problemi di emorroidi. Ha fatto una cura consigliatale dal medico grazie alla quale ha iniziato a stare meglio. Il problema sembrava risolto per cui, su consiglio del medico, sospende la cura. La sera stessa inizia a non star bene, a sanguinare e a sentire delle enormi emorroidi esterne che la spaventano.

Chiama il medico, riprende la cura e nel contempo fa una visita specialistica in cui le dicono che si tratta di un prolasso e che certamente dovrà essere operata. A quel punto mi chiama molto spaventata e decidiamo di applicare EFT su tutta la questione.

Iniziamo semplicemente con “anche se ho queste emorroidi io mi amo e mi accetto….”
Molto velocemente arriva dalla mia cliente una sentenza “me lo merito, dovevo stare più attenta ai primi accenni del problema”
Picchiettiamo sul fatto che se lo merita, che non fa mai niente di giusto, che poteva proprio evitarlo, questo problema.
Valeria si sente stupida, in colpa e certa che ha quel che si merita.

Facciamo EFT sul respiro e lasciamo che da Valeria esca un’emozione che sta sotto tutto: la rabbia con se stessa. La visualizza come una macchia nera sul cuore.
Picchiettiamo su questa macchia nera sul cuore, sulla rabbia con se stessa. Poiché Valeria è una donna piuttosto “sanguigna” nel senso di focosa e attiva, con un po’ di ironia picchiettiamo sul fatto che le brucia  quella parte così intima del corpo….

Ho l’intuizione che per Valeria possa essere importante lasciare uscire questa rabbia molto lentamente e dolcemente. Visualizziamo, picchiettando, la rabbia che esce dal petto e va in avanti, non la mandiamo né in alto né (per carità!!) in basso.

Insistiamo su “piano piano,  dolcemente, lascio andare un po’ di questa rabbia”
“non ho più bisogno di trattenere questa rabbia”
“piano piano, dolcemente, permetto a me stessa di sentirmi meno in colpa e meno stupida”
“piano piano, dolcemente, mi gusto una nuova sensazione che sta arrivando, di serenità e di perdono”

Importantissimo, individuiamo il tema del perdono verso se stessa.
“Anche se faccio fatica a perdonarmi…”
“Posso essere più dolce con me stessa”
“Sto bene quando mi voglio bene”
“E’ bello volersi bene”
Mi merito di stare bene
Su quest’ultima frase picchiettiamo per più giri, perché inizialmente Valeria non riesce quasi a pronunciarla. “Piano piano, dolcemente, prendo in considerazione l’idea che mi merito di stare bene”

Valeria è decisamente più rilassata, disposta a lasciare andare il rigido giudizio verso se stessa. 
Terminiamo la sessione. Le consiglio di applicare EFT 3 volte al giorno sulle zone emotivamente irritate.

Ci rivediamo dopo due giorni e Valeria sta meglio, le emorroidi sono “rientrate”.
Questa sessione  la dedichiamo al fatto che Valeria non vuole essere operata e alle  sue scritte sui muri.
“anche se non voglio essere operata di emorroidi..”
“anche se un medico mi ha detto che dovrò essere operata…”
“anche se questa sentenza pesa come un macigno..”
“anche se i medici hanno sempre ragione..”
“anche se non c’è alternativa all’operazione chirurgica..”
anche se, cosa vuoi mai, non sarà certo questo EFT a risolvermi questo an(n)oso problema…”
“anche se, non ti credere che con EFT risolvi una cosa che solo un chirurgo può estirpare..”

Così, in modo ironico e divertente, Valeria inizia a vedere le sue convinzioni e di riflesso a pensare che …chissà, forse, anche queste tecniche energetiche non sono poi così male…
Cambio netto di prospettiva: -mi sento più sicura, mi sento meglio, sento che  EFT può funzionare- mi dice Valeria sorridente.
Non solo EFT può funzionare, può proprio risolvere il problema. Valeria inizia a capire come tutto il suo sistema è coinvolto nella malattia (e di conseguenza nella guarigione), non solo la parte fisicamente dolente, ma soprattutto le parti emotivamente toccate, i pensieri negativi, le convinzioni limitanti ecc.

Il passo seguente è quello di chiedere all’intero sistema energetico di Valeria di collaborare. Picchiettiamo i punti ripetendo frasi tipo:
“chiedo al mio corpo, mente e spirito di collaborare a questa guarigione”
“chiedo ad ogni cellula del mio corpo di partecipare con amore al cambiamento”
“ringrazio il mio corpo e il mio sistema energetico per l’impegno che stanno mettendo nella guarigione”
“ringrazio le mie emorroidi per l’insegnamento e l’esperienza che sto facendo”
“ascolto le mie emorroidi, perché vogliono dirmi qualcosa”
“anche se in malo modo, queste emorroidi mi stanno comunicando qualcosa e io so che lo fanno per il mio bene”
“in futuro starò più attenta ai segnali del mio corpo”

Concludiamo la  sessione con una bella sensazione di rilascio e apertura al cambiamento.  Due giorni dopo Valeria mi chiama dicendo che le emorroidi sono sparite e non ha più nessun dolore.

Sono passate due settimane e Valeria sta benone, continuiamo a lavorare con EFT sulle paure e le convinzioni limitanti. Da quando abbiamo iniziato con EFT ha sempre lavorato sodo anche a casa, da sola, traendo beneficio e divertendosi.

Il medico ha sentenziato che non si evidenzia la necessità di  alcun intervento chirurgico.
Che cul…mine!!!

 Un abbraccio,

 

Isabella Pattarini
Piacenza

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