Fin da giovane ho intrapreso un percorso psicologico-spirituale di crescita personale che, attraverso tappe successive, mi ha portato ad una sempre maggior consapevolezza circa le mie ferite, la mia ombra, i traumi transgenerazionali, e così via.
Sono approdata ad EFT (Emotional Freedom Techniques) circa venti anni fa, quando ho avuto seri problemi di salute. Ho iniziato a praticare su me stessa questa tecnica di regolazione emotiva, basata sul tapping su punti specifici del corpo corrispondenti ai meridiani energetici, ottenendo ottimi risultati. Successivamente, per conoscermi meglio e procedere nel mio viaggio interiore, ho intrapreso il percorso di studi in Counseling ad orientamento interpersonale integrato. Sebbene professionalmente mi sia sempre occupata di tutt’alto, da più di una decade, alla stregua di un “guaritore ferito”, mi dedico con grande passione e dedizione ad aiutare gli altri a recuperare le loro risorse emotive, equilibrio e serenità. Di recente, volendo applicare la suddetta tecnica energetica anche ai miei clienti, ho contattato Andrea Fredi – ricercatore e formatore instancabile e affermato – il quale, nel frattempo, ha continuato a studiare e a fare ricerca, sviluppando ulteriormente, ampliando e innovando l’impatto e le potenzialità delle varie tecniche energetiche da lui stesso elaborate e perfezionate. Di conseguenza, ho scelto di frequentare il corso di EFT-i (Emotional Freedom Techniques-integrated), ovvero, un percorso di consapevolezza e di trasformazione interiore che integra la tecnica originaria con elementi filosofici e strategici ad alta efficacia, rendendola una risorsa insostituibile per un reale cambiamento positivo del proprio cammino esistenziale. Assolutamente entusiasta del maestro e del percorso di formazione, ho cercato di apprendere la tecnica in maniera approfondita, in modo da poter continuare il lavoro su di me e, contemporaneamente, proporla ai miei clienti.
A tal proposito, riporto un caso emblematico della sua efficacia. Una giovane donna, che chiameremo convenzionalmente Laura, lamentava profonda tristezza, apatia persistente, difficoltà a farsi rispettare, incapacità di raggiungere gli obiettivi desiderati. Si sentiva demotivata sia nel lavoro che nella vita personale, e spesso si ritrovava a procrastinare le sue attività quotidiane. Laura, inoltre, non riusciva a farsi rispettare dai colleghi né ad esprimere le proprie opinioni, il che contribuiva ad accrescere il suo diffuso senso di impotenza e di frustrazione. Durante i primi incontri abbiamo identificato, come possibili cause della sua attuale situazione emotiva, le passate esperienze dolorose di rifiuto affettivo e di mancato supporto da parte di entrambe le figure genitoriali (estremamente critiche e anaffettive), così come alcuni episodi di bullismo di cui era stata vittima da bambina.
Dopo aver aiutato la mia cliente a focalizzarsi sulla sua tristezza e apatia, le ho chiesto di descrivere le emozioni e i pensieri che accompagnavano questi stati d’animo. In seguito, le ho proposto di sperimentare EFT-i. Così, abbiamo iniziato il percorso di trasformazione interiore e l’ho guidata nell’applicazione della tecnica di tapping, insegnandole a stimolare in modo corretto tutti i punti chiave indicati dal procedimento stesso. La frase di esordio è stata: «Nonostante io mi senta triste e apatica, mi amo e mi accetto completamente e profondamente». Abbiamo poi individuato varie affermazioni e frasi di rielaborazione volte ad esplorare e ad affrontare le specifiche emozioni lamentate come, per esempio: «Sento una tristezza profonda che mi assale soprattutto quando non mi sento rispettata»; «A volte mi sembra di essere invisibile al mondo, di non esistere»; «Spesso mi sento bloccata da un profondo sentimento di impotenza … ma tutto questo può cambiare e cambierà»; «Anche se sono stata bullizzata posso avere il coraggio di esprimere le mie opinioni e i miei sentimenti»; «Vorrei sentirmi più viva e motivata»; «Posso dire di “no”, quando lo ritengo opportuno»; «È ora di imparare a rispettarmi e ad essere gentile con me stessa»; «anche se ho avuto genitori perennemente insoddisfatti, posso trovare la motivazione dentro di me». Alla rielaborazione positiva è poi seguita la fase di affermazione del cambiamento. Per esempio: «Ogni giorno rappresenta un’opportunità per crescere e migliorare»; «Scelgo di essere attiva e presente»; «posso essere felice e lo sarò»; «Mi apro costantemente a nuove possibilità di gioia e di amore»; «Sono grata per la vita, la salute, il lavoro e questo percorso di cambiamento»; e così via.
Dopo la terza seduta di EFT-i Laura aveva imparato ad utilizzare il tapping autonomamente. Di conseguenza, l’ho incoraggiata a praticarlo regolarmente, come un esercizio di autogestione, specie quando si sentiva sopraffatta dalla tristezza o dall’apatia o, comunque, nei momenti di difficoltà. Il fatto che ci sia riuscita anche senza la mia presenza è stato di per sé un grande successo, indice di un deciso progresso nell’acquisizione di una maggiore fiducia in se stessa e nelle proprie capacità.
Già dopo pochi incontri le ripetizioni del ciclo di tapping hanno favorito una rielaborazione delle emozioni. Nel rivalutare il suo stato emotivo Laura ha notato una diminuzione della tristezza e un concomitante aumento della motivazione. Gradualmente, ha acquisito una percezione di sé positiva e ha sviluppato una maggiore autostima. Ha poi iniziato a riportare episodi durante i quali – con suo grande stupore – era riuscita ad esprimere le proprie opinioni, anche in modo assertivo. Abbiamo continuato a lavorare su specifiche esperienze passate che contribuivano al rimuginio e al persistere di sentimenti negativi e, in poche sedute, abbiamo notato un deciso miglioramento delle sue condizioni generali e un netto recupero dell’energia vitale. Al termine dei nostri incontri la mia cliente aveva già ripreso attività per lungo tempo trascurate, come il volontariato e l’esercizio fisico, si sentiva molto più forte e serena, e desiderosa di individuare ulteriori strategie per migliorare l’assertività e vivere la sua vita in pienezza e serenità.
La storia di Laura evidenzia l’importanza di un approccio personalizzato nella relazione d’aiuto e il potere dell’EFT-i nel promuovere il benessere emotivo e la crescita personale.
Maria Rita Bartolomei
Facilitatrice EFT-i
Marche
