EFT-Italia
Emotional Freedom Techniques

 

Curare il PTSD

Ciao a tutti,

Gene Douglas lavora con i prigionieri, molti dei quali sono affetti da Disordine da Stress Post Traumatico (PTSD) Egli ha le sue sfide nell'applicare queste procedure, ovviamente, poiché a volte guadagnare la fiducia di queste persone è difficile. Alcune delle mie esperienze con i prigionieri sono descritte nei miei articoli “Rapporto nel Sistema Penitenziario” e “Gioielli nella spazzatura”.

Nel suo messaggio, Gene usa il termine “curare” riguardo a molti casi di PTSD. Nella cerchia dei metodi tradizionali questa è spesso una non-parola. Mentre le ragioni sono varie, l'essenza di questa resistenza è che la PTSD è considerata incurabile da quelli che non hanno mai avuto successo con essa (la maggior parte dei terapisti convenzionali). Ciò nondimeno, utilizzare la parola “cura” significa, presumibilmente, creare una falsa speranza a chi ne è afflitto. Per quelli che non hanno mai curato la PTSD è a metà tra il comportamento non etico e l'essere ciarlatani.

Francamente, non vedo niente di sbagliato nella parola “cura”. A me sembra molto accurata. Del resto, in che altro modo potremmo definire il fatto che il problema se ne va e non ritorna? Se non fosse per gli scettici, io penso che “cura” sia la parola adatta. Ma per facilitare gli scettici (fino a quando non si renderanno conto che funziona) che ne dite di questi acronimi…? (sorriso)

PSPO = Possibile Sospensione del Problema per Ora

AIS = Apparente Ibernazione dei Sintomi

Forse dovremmo solo chiamarla Fortuna o Magia—qualsiasi cosa ma non “cura”.

OK, è abbastanza. Gene dimostra anche un metodo creativo per indagare su un problema di PTSD. Penso che troverete questo messaggio importante.

Abbracci, Gary

Ciao Gary,

Sono così abituato a cure “miracolose” che mi dimentico quasi sempre di menzionarle. Ho curato molti casi di PTSD in sessioni individuali. Uno dei miei primi casi è stato quello di una donna che era in un taxi a Washington DC ed un proiettile ha rotto il finestrino. Se non avesse ormai perso la sua potenza, l'avrebbe colpita al collo.

Ha sperimentato sintomi di PTSD per mesi, ed in pochi minuti li abbiamo rimossi. Da allora ho affrontato un buon numero di casi di PTSD, molti dei quali rapidamente risolti.

Nella prigione dove lavoro c'è un veterano che uscirà tra circa un mese. Lo considero un grande Americano, uno al quale dobbiamo molto, anche se ora non è considerato che “un detenuto”.
Circa un anno fa era stato da me per un problema di insonnia. A quel tempo non conoscevo la sua storia. L'ho trattato per il dispiacere ad entrare in prigione. Qualcuno aveva minacciato di ucciderlo, aveva guidato un camion fino alla strada d'accesso a casa sua e camminava verso la sua porta. Egli ha ucciso la persona, e poi ha saputo che non era considerata legittima difesa. L'ho anche trattato per alcune emozioni riguardo ad un incidente stradale in Vietnam,e poi non ho più sentito nulla di lui per circa un anno. Recentemente è ritornato, con più sintomi inclusi insonnia ed incubi, di tipo ricorrente e vario. Aveva quello sguardo “drogato” tipico di chi soffre di PTSD quando i medici li riempiono di tranquillanti per mascherare le loro emozioni.

Abbiamo provato EFT e TAT ma le sue emozioni erano troppo intense e non è stato in grado di continuare, anche solo pensando agli eventi, tra i quali l'essere stato prigioniero di guerra e torturato. Mi ha mostrato delle brutte cicatrici, inclusa una sull'addome, segni delle torture. Sono passato al momento in cui è stato chiamato alla leva obbligatoria, quando aveva 19 anni. Nessuna emozione forte. Allenamento, entusiasmo ed eccitazione. Altri allenamenti, poi il corso da Ranger, ed ulteriore eccitazione. Partenza per il Vietnam, lo stesso. Arrivo in Vietnam, eccitazione e paura, 10 per ognuno.

Abbiamo trattato la paura la quale è andata a 0, e l'eccitazione è rimasta a10. Mi ha raccontato alcune storie, e la sessione è finita. Una settimana più tardi aveva ancora incubi, ma in quantità minore. Ho trattato il salire su un elicottero per la prima volta, da 10 a 0. Arrivo al luogo della battaglia, da 10 a 0. Inizio della prima battaglia, da 10 a 0. Fine della battaglia, 0. Vivere con un piccolo contingente nella foresta per 6 mesi, evitando i ricognitori, 0 (mentre la settimana prima non riusciva nemmeno a parlarne). Essere catturato, 0. Essere torturato, 0.

La sua spiegazione è che era passato così tanto tempo, che non importava più. <Gary Craig: questo è un classico esempio dell'effetto Apex> Pensavo stesse semplicemente sopprimendo e mi aspettavo di vedere di nuovo l'intensità alta, come aveva mostrato in precedenza. In quelle due sessioni ho anche notato che mimava i miei gesti, senza che se ne accorgesse.
Una settimana più tardi mi ha detto che gli incubi erano scomparsi, che dormiva meglio e che il pensiero di quelle scene non gli dava più fastidio, perché erano così lontane nel tempo. Per la prima volta potevo percepire l'emozione sul suo volto e nella sua voce, e quell'aspetto “piatto” era andato via. Questo, insieme all'assenza di sintomi, mi è sembrata la maggiore evidenza dei progressi ottenuti. Una settimana più tardi ci siamo incontrati di nuovo, ed era lo stesso. Aveva appuntamento con lo psichiatra dopo di me, e mi chiedo se i suoi farmaci siano stati ridotti.

Mi aspetto di vederlo il più possibile, semplicemente perché presto uscirà di prigione ed il trattamento fuori può non essere così efficace come sembra ora. La PTSD era considerata incurabile, e quando utilizzavo l'EMDR le emozioni emergevano troppo intensamente ed il cliente non tornava.
Ad ogni modo, in questo caso, ho “aggirato il problema” lavorando per primo sull'Aspetto meno intenso, e gradualmente avvicinandomi a quelli più intensi quando già aveva ricevuto delle applicazioni di EFT. Ho fatto qualcosa di simile un anno prima, quando ho trattato un trauma da incidente avvicinandomi alla scena clou solo dopo che altri Aspetti minori erano stati risolti.

Gene Douglas

Dibattito sull'utilizzo della parola “cura”

Di ERIC ROBINS, MEDICO

Caro Gary,

forse le mie credenziali di medico possono aggiungere un po' di luce al dialogo riguardo alla parola “cura”.

Nella medicina convenzionale, trattando la maggior parte dei tumori, se la persona è libera dalla malattia per 5 anni viene considerata curata. Non sono sicuro del perché i casi di guarigione psicologica siano soggetti ad uno standard differente.

Ho personalmente affrontato almeno 4 casi di PTSD, e numerosi casi di abusi ripetuti. In ogni caso, dopo 1-2 sessioni di EFT tutti i sintomi erano scomparsi. Infatti in molti di questi casi, i problemi fisici dei pazienti diminuivano o sparivano dopo aver neutralizzato gli aspetti emozionali. Ho dei follow-up superiori all'anno con questi pazienti e non si sono verificate recidive dei sintomi, né fisici né psicologici.

Io credo che per ottenere un vero cambiamento psicologico, il cambiamento debba accadere al livello inconscio. per me, io so che sto lavorando al livello inconscio quando chiedo alla persona DOVE sente il trauma NEL SUO CORPO. Poi so che ho neutralizzato il problema al livelli inconscio quando la persona non riesce più a sentire il trauma o le emozioni nel corpo come prima. Questo è un urlo lontano per la terapia verbale,dove i cambiamenti sono effettuati a livello conscio. Con cambiamenti consci, la persona può provare a pensare in modo differente, ma c'è poca differenza nel modo in cui la persona sente il problema nel suo corpo.

EFT è una delle poche tecniche che porta ad un vero e duraturo cambiamento PSICOLOGICO nel corpo. E' stata una utile aggiunta alla mia attività di medicina tradizionale.

Sinceramente, Eric Robins, Medico.

Di DAVID PEPPIATT

Ieri ho avuto il mio cinquantesimo cliente. E' una ragazza di 19 anni e tre giorni fa è stata violentata dal suo ragazzo. Egli ha anche cercato di romperle le braccia, le ha tenuto la palpebra sinistra aperta avvicinando un fiammifero acceso al suo occhio. Ha tentato di strangolarla, poi l'ha sodomizzata e, per finire, l'ha picchiata in volto. E' venuta da me (in condizioni pietose) poiché avevo aiutato sua mamma per alcuni seri problemi.

Le mie prime parole sono state…Mikaela, se ti aiuto non ci sarà giuria che potrà incarcerare quest'uomo poiché non sarai in grado di dare alcuna importanza emozionale a quello che ti ha fatto. Perciò, se la vendetta è il tuo bisogno più immediato sarebbe meglio che tu presentassi una denuncia completa, aspettassi il processo e poi potrei aiutarti con il tuo dolore. Lei ha risposto, con le lacrime agli occhi ed il muco che le colava sul viso tumefatto, “ Fallo (il dolore) andare via!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!”

Così ho fatto, lavorando con lei su ogni colpo, indignazione, assalto, agonia. In tre lunghe ore abbiamo picchiettato ogni nouance, ogni Aspetto…c'erano addirittura Aspetti della sua infanzia…fino a quando non li abbiamo portati tutti a zero.

Ho chiamato Mikaela questa mattina per un follow-up. Il suo commento è stato: “ Sai David, mi spiace davvero per Paul (lo stupratore). Quanta merda pensi che abbia nella testa? Pensi di poterlo aiutare?

Ogni piccolo momento dell'intero episodio è ancora con lei, però il dolore se n'è andato, e si sente davvero dispiaciuta per lo stupratore! Naaah! Non può essere stata EFT. Deve essere stato qualcosa nell'acqua che non ha bevuto.

David Peppiatt

 

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Nota importante
: pur avendo ottenuto risultati notevoli, EFT è ancora da considerarsi allo stadio sperimentale.
Ne consegue che sia i praticanti che gli utenti sono completamente responsabili del suo utilizzo.
EFT costituisce un metodo energetico anche se non è una pratica medica.
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