EFT-Italia
Emotional Freedom Techniques

 

EFT e paura di morire

Samantha è venuta da me accompagnata da una sua amica, Maria.

Stava veramente male. Aveva smesso da pochi giorni di prendere psicofarmaci. Aveva avuto da tempo attacchi di panico con grande terrore della morte. Temeva di avere un tumore pur non avendo nessun sintomo e non avendo fatto nessuna analisi che era terrorizzata ad eseguire poiché temeva il risultato positivo.

Parlava solo di quello: "Ho paura di avere un tumore, ho paura della morte, ho paura del male, non riesco a dormire, sono continuamente in ansia, sono tanto confusa, non riesco neanche a guardarti negli occhi"

Mi sono subito detta: "ecco Nadia, questo è il tipico caso che devi mandare da uno specialista, adesso le dici che non sei in grado di aiutarla e la mandi via.. fra l'altro lei non sa niente di EFT"

Non ho avuto il coraggio di abbandonarla.

Così ho iniziato:

Nadia : come ti senti?

Samantha : non lo so, mi sento solo tanto confusa.. e non ce la faccio a guardarti in faccia..[cominciamo bene penso io]

N.: va bene allora segui me, picchiettati nei punti come faccio io e ripeti le frasi che ti suggerisco..
"Anche se mi sento tanto confusa"

Vado avanti e dopo un giro vedo il suo viso sempre più disperato

N: che succede .. come ti senti?

S. : [con una faccia sconfortata e spaventata e con accento romano] scusame ma.. devo esse sincera, me sembri un pò scema a fà sta cosa...

N: vabbè. non fa niente, allora ripeti "anche se sono seduta davanti a sta scema.."

S.: NOOOO [e scoppia a ridere] tu non sei scema, so scema io più di te..

N.: Noo dai davvero ripeti..

S.:[picchiettandosi a fatica sempre più disperata] .. se lo sapevo che era così .. nun ce sarei venuta, è stata Maria a portammece... "anche se so seduta davanti a sta scema"

N. [dopo qualche giro] adesso come ti senti?

S. .. infatti un pò meglio.. nun me sembri più tanto scema.. vedo che stai facendo il tuo lavoro, però io nun me amo e nun me accetto .. nun me accetto come moglie.. nun me accetto come madre, nun me accetto come figlia !!! [e scoppia a piangere]

N. allora sopra la testa: non mi accetto .. sopracciglio: vorrei essere un altra

S. NOOO non vorrei essere un'altra

N.: esterno occhio: allora vado bene così, oppure voglio essere un'altra

S.: Nooo non voglio esse un'altra.. vado bene così!!! ma che me stai a fa di?. ME STAI A FA DIVENTA' MATTA NUN CE CAPISCO PIU' NIENTE!!

N: sotto l'occhio: tanto non posso essere peggio di questa scema che m'è seduta davanti..

S.. Noooo [e Samantha sbotta a ridere, ride e piange..]

 

Sulla paura di essere malata le faccio Whee. [che ridere!!] Le dico di sentire la sua paura e seguire le mie dita con gli occhi, dopo due giri

S. AOOOH Ma CHE ME STAI A FA? ME STAI A IPNOTIZZA?

Comincio a ironizzare su tutto quello che viene su, ovviamente rendendola partecipe. Tutta la seduta si trasforma in una continua risata, e l'umorismo sale di intensità .

La "paura del male" si trasforma in grasse risate!

Dopo 1 ora di risate Sam si arrende e continuando a ridere tra le lacrime dice:

"VA BENE! M'ACCETTO ! M'ACCETTO! CE LA FACCIO!. ADESSO CE LA FACCIO MI SENTO MEGLIO! CE LA FACCIO ANCHE A GUARDARTI NEGLI OCCHI! ANCHE SE NON SO QUELLO CHE M'HAI FATTO!"

Ora mi scrive un messaggino quasi tutti i giorni del tipo: "Buona giornata! io sto molto meglio! tu sei una brava persona.. hai fatto un bel lavoro, e pensare che credevo fossi scema. Baci. Sam"

Bella lezione anche per me; la chiamerei: "come trasmutare il male.. in grasse risate".

Nadia.

 

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Nota importante
: pur avendo ottenuto risultati notevoli, EFT è ancora da considerarsi allo stadio sperimentale.
Ne consegue che sia i praticanti che gli utenti sono completamente responsabili del suo utilizzo.
EFT costituisce un metodo energetico anche se non è una pratica medica.
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