| MAGIE ISTANTANEE !!!
PREMESSA: Ebbene sì, lo confesso, mi piace quando EFT funziona al volo. La mia preferenza è per le magie istantanee: due giri o tre di picchiettamento e tutto va a posto. Sono innamorata dell'inconscio e della sua sconfinata creatività nel cambiare, guarire, trasformare e mettere a posto le cose in modi assolutamente magici e imprevedibili. Il corpo è l'inconscio materializzato (in carne ed ossa!), quindi quando lavoriamo col corpo stiamo comunicando direttamente con l'inconscio. Mi occupo di Ipnosi da più di vent'anni e di ragioni di entusiasmo l'inconscio me ne ha date tante, questo non toglie che sono sempre pronta a essere sorpresa di nuovo!
CASO: Marco viene da me spinto da un amico che si è trovato bene. Anche lui vorrebbe stare bene,
mentre ci sono così tante ragioni nella sua vita per vivere in tensione: problemi sul lavoro, stress eccessivo, problemi con la compagna, scarsità di denaro. Tutto ciò si traduce spesso in paura di non farcela e fastidiosissimi mal di testa che durano anche tutto il giorno e lo costringono a prendere dei forti antidolorifici. Gli spiego il concetto di inversione energetica, che mi pare ampiamente presente nella storia che mi racconta. Al momento è presente un dolore non tanto forte in zona occipitale, intensità 3 del SUDS; a volte il mal di testa comincia così, mi dice, per aumentare poi fino a 9 o anche 10 nel corso della giornata. Facciamo un giro con preparazione:
- Anche se ci sono così tante tensioni nella mia vita che mi fanno esplodere la testa... e arriviamo a 2 e ½. Niente di che, siamo scesi ma di poco. E' evidente che Marco si sforza tanto, lui è quello bravo e quelli intorno a lui non collaborano (la compagna, il socio, il destino ecc.). Mi pare che la chiave possa essere nell'infanzia. Mi conferma che quando era piccolo in famiglia c'erano sempre problemi e mai attenzione per lui. Facciamo un altro giro, con preparazione:
- Anche se io faccio del mio meglio, e non è mai abbastanza, e mia mamma non mi considera
sono un bambino fantastico – sui punti: non è mai abbastanza, non importa quanto mi impegno, mia mamma non mi considera, c'è sempre qualcosa più importante di me, io vengo per ultimo, non devo dare fastidio. ...Stavolta scendiamo a 1. Altro giro con preparazione:
- Anche se mi sono abituato a nuotare controcorrente e a fare tanta fatica, mi vado bene così come sono, e (introduciamo l'eft generativa) scelgo di sentirmi amato e sostenuto dall'esistenza, di lavorare facilmente e comodamente godendo delle mie capacità. Terzo giro di picchiettamento e arriviamo a zero, Marco sorride, la sua espressione esprime chiaramente un grosso sollievo come se si fosse alleggerito di un macigno.
La cosa notevole è che a distanza di due mesi il mal di testa ha perso la sua frequenza fissa settimanale, è diventato un fatto raro e si manifesta solo quando Marco veramente esagera, tipo non dormire e lavorare anche di notte per una settimana di seguito. Questo risultato è stato ottenuto proprio con quei tre giri, perchè Marco mi ha confessato che da quel giorno, anche se si ripromette sempre di trovare il tempo, EFT non l'ha più fatto ...
EFT “omeopatico”
Desidero condividere la storia di un mio cliente piuttosto distratto, che è un altro chiaro esempio di creatività inconscia e magia istantanea di EFT. Insegno EFT a Davide. Quel giorno tutto ok, ha un dolore al collo che in qualche giro migliora.
In seguito continuiamo a lavorare su sue tematiche piuttosto complesse con Ipnosi e PNL e passa del tempo. A un certo punto Davide mi dice che, dopo aver tralasciato EFT per un lungo periodo, è ritornato ad usarlo con grande soddisfazione. Quel giorno c'è appunto in ballo una questione alla quale ben si addice EFT, e lo invito a fare un giro di sblocco, “così controllo se ti ricordi bene i punti” gli dico. Lui mi guarda stupito e mi chiede “quali punti?” Veniamo così a scoprire che aveva completamente “dimenticato” che c'era da picchiettare sui punti, e che da mesi sta semplicemente ripetendo mentalmente una frase di preparazione, quella che gli sembra più adatta a darsi accettazione rispetto al problema in corso, e che sì, a volte è necessario ripeterla anche 2 o 3 volte, e poi infallibilmente si sente meglio.
Beh, visto che lui era convinto che quello fosse EFT, e che aveva già verificato in passato che per lui funzionava, il suo inconscio si è adeguato a dargli comunque il suo risultato!!! Un grazioso esempio di EFT “omeopatico” potremmo dire: soltanto la memoria della vibrazione...
Inutile dire che l'ho incoraggiato a proseguire con la sua metodologia, e a picchiettare banalmente anche sui punti solo se i suoi risultati non fossero così immediati.
Ma che meraviglia è il corpo, se solo non lo blocchiamo con la mente piccola e con le nostre convinzioni di cosa sia o no possibile!!!
Annalisa Faliva
www.ilcorpoinmente.it
|