EFT-Italia
Emotional Freedom Techniques

 

 

Lavoro su di sè prima di tutto...

Desidero scrivere questo articolo da tempo, mi sono sempre trattenuto per non apparire polemico o saccente (tap tap tap... :-)

Sappiatelo fin da ora: non è mia intenzione criticare gli articoli che prenderò in esame sull'argomento "EFT e Bambini" ne tantomeno le persone che li hanno scritti, tutto ciò che desidero è offrire un punto di vista "alternativo" e condividere la mia crescita e la mia visione per il massimo bene di ognuno.

Lavoro con EFT da un pò ed ho allevato due figlie, insieme a mia moglie, "picchiettandole" fin dai primi giorni di vita (in realtà uso piccoli sfioramenti ed altre metodiche che condividerò volentieri in un futuro articolo) sono quindi il primo entusiasta del "try it on everything" e dell'EFT a distanza/surrogata.

Gli articoli che vado a citare mi servono essenzialmente a titolo esemplificativo per fornire una metodica che può integrare le buone intenzioni e la corretta applicazione di EFT comprovate dai risultati già positivi che hanno riportato gli stessi autori.

•  Lavoro su di sé prima di tutto…

E' utile risolvere senza indugiare il motivo del mio disagio, ogni cosa - anche se apparentemente appartiene ad altri - è un “problema mio” poiché si è manifestato nella mia bolla di Realtà.

 

Da “Figlio con la tosse” http://www.eft-italia.it/bambini/figlio_tosse.htm leggo “Mattina, ore 5 Mio figlio (21 anni) continua a tossire in modo fastidioso, io non riesco a dormire e vorrei dirgli di fare EFT per calmarla, e invece, decido di farlo al posto suo, picchiettando sui miei punti dei meridiani.”


Se quindi non riesco a dormire per via della situazione ne analizzo gli aspetti:
- mi disturba il costante “rumore”?
- sono dispiaciuto per la salute di mio figlio?
- desidero dare un buon consiglio od aiutare fisicamente?

- altro? (c'è sempre qualcos'altro ;-)
nel caso… picchietto -possibilmente- fino ad intensità zero.
“Anche se non posso addormentarmi nuovamente perché… mi amo e mi accetto…”

 

•  Maggiore energia/consapevolezza ho, maggiore è l' aiuto che posso dare agli altri…
Risolti i piccoli ma fastidiosi “cortorcircuiti” del mio sistema energetico dovrei avere a mia disposizione (sembra un discorso teorico… provare individualmente per averne conferma empirica) una maggior quantità di energia, dovrei aver innalzato la mia vibrazione e potrei aver anche una maggior consapevolezza. Da ciò ne consegue che potrei essere più ispirato ed ottenere risultati ancora migliori con l'EFT a distanza… da questo stato procederei esattamente come ha fatto Daniela, stesso metodo.

•  Non fermarsi al sintomo ma cercare di andare in profondità
Per prima cosa faccio ricerca, accresco il mio sapere e cerco di ampliare le mie vedute, in questo modo posso affrontare il problema da punti di vista che prima ignoravo.

•  Posso tentare l'approccio psico-somatico o simbolico della Metamedicina (personalmente ho quel libro sempre sulla scrivania). Prendendo a pretesto l'articolo “ EFT e adenoidi” http://www.eft-italia.it/bambini/adenoidi.htm vado all'indice analitico di Ogni sintomo un messaggio di Claudia Rainville e cerco “adenoidi”… pag 284 […] E' frequente nei bambini che hanno “fiuto”, ovvero un'intuizione molto sviluppata, e che non vogliono “fiutare” le cose che fanno loro del male. Un bambino può anche fiutare di non essere nel posto giusto, e provare collera perché non si trova dove invece vorrebbe essere, oppure con la persona con cui vorrebbe stare. Perlopiù si tratta della mamma”

Per cui si potrebbe fare un giro (tanto a titolo d'esempio) su “Anche se mia figlia ha fiutato un problema con… mi amo e mi accetto…”

•  Posso valutare anche l'idea che essendo Noi co-creatori della Realtà siamo parte e (parzialmente) causa del problema… non importa se crediate o meno alle dichiarazioni di libri come The Secret , l'importante è porsi delle domande utili per inventare nuove frasi da usare come “setup” e nuovi approcci alle situazioni. Da qui nasce spontaneo un “Anche se ho permesso che mia figlia avesse problemi alle adenoidi… e che si aggravasse influenzata dalla preoccupazione del padre e dell'otorino tanto da essere operata… mi amo e mi accetto…”

•  Se non risolvo con i primi due approcci posso anche avvicinare il punto di vista delle memorie karmiche o delle influenze genetiche o comunque soppesare l'idea che se i miei genitori (od io come genitore) non hanno (o no ho) risolto un problema nel passato… o mia/o figlia/o come “anima incarnata” non abbia imparato la lezione in altre vite… allora questo attuale disagio potrebbe avere radici altrove. Ripeto quanto detto al punto due, non è così importante crederci, quanto avere nuove possibilità per un uso creativo di EFT che potrebbe sbloccare la situazione in modi impensati.

Spero troviate utili questi miei suggerimenti ed otteniate benefici tangibili per voi e per i vostri figli.
Grazie.

Diego Mattarocci
http://www.pensierocrea.com

 


 

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Nota importante
: pur avendo ottenuto risultati notevoli, EFT è ancora da considerarsi allo stadio sperimentale.
Ne consegue che sia i praticanti che gli utenti sono completamente responsabili del suo utilizzo.
EFT costituisce un metodo energetico anche se non è una pratica medica.
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