EFT-Italia
Emotional Freedom Techniques

 

Gioielli nella Spazzatura
la popolazione delle carceri

Ciao a tutti,

il sistema carcerario ha bisogno del nostro aiuto.

Le prigioni sono i luoghi (gabbie) per quei fratelli e sorelle che hanno commesso grandi errori. Non sono posti di riabilitazione, come ci piace pensare. Non sono nemmeno luoghi di amore e perdono spirituale che, probabilmente, sarebbero le loro necessità. Piuttosto, sono monumenti alla paura, rabbia e colpa.

Il motto dietro le sbarre è spesso “Fai agli altri prima che gli altri facciano a te”. E' un modo per sopravvivere. Essere duri e spietati è una sorta di rango dietro quelle mura. Un modo per “essere qualcuno” per questi “nessuno” che sono stati abusati, traumatizzati, criticati e reietti sin dall'infanzia. Hanno appreso come mentire, fare i bulli, rubare ed uccidere per ottenere ciò che vogliono. La fiducia per loro è molto difficile. Preferiscono manipolare qualcuno piuttosto che sviluppare fiducia e lavorare per gli stessi scopi. Per loro, la manipolazione funziona; la fiducia no.

Ho passato molte ore con i prigionieri, sia in sessioni individuali che di gruppo. Fino a quando non riesci a stabilire un rapporto di fiducia (non è facile—è la parte più difficile della procedura) possono essere un gruppo non cooperativo con le scritte “Non Oltrepassare” sparse in tutta la loro psiche. Quando ho ottenuto la loro fiducia, comunque, erano decisi, quasi ansiosi, di ottenere aiuto.

Quando ero da solo con loro le corazze venivano abbassate ed i loro teneri cuori emergevano. Ho visto i loro occhi umettarsi mentre parlavano dei loro crimini. Ho sentito la sofferenza di essere stati abbandonati dalle loro famiglie. Ho visto i volti addolciti e le voci pacate mentre riflettevano sulle circostanze che li avevano condotti in prigione. E sono andato via con i grazie per il sollievo emotivo che le nostre brevi sessioni insieme avevano portato. Non erano grazie di circostanza, erano genuini. Era come se fossi stato l'unico ad averli raggiunti con una mano tesa senza nulla da guadagnare se non la loro amicizia. Provatelo una volta o l'altra. E' una sensazione straordinaria, ed il profondo senso di connessione (la vera ricompensa) che ricevete trascende qualsiasi altra forma di compensazione.

Uno dei miei mentori si chiamava Ben Feldman. E' morto qualche anno fa ma ha lasciato molti echi utili nella mia testa. Tra gli altri c'è “Sopravvivi con quello che prendi, ma vivi con quello che dai”.

Torniamo ai prigionieri; parlando in modo realistico, alcuni di loro sono oltre il nostro aiuto—almeno per ora—e mantenerli nella discarica umana chiamata prigione è la nostra unica soluzione pratica. Ad ogni modo, molti carcerati (penso la maggior parte di essi) sono recuperabili. Sono gioielli nella spazzatura. Al centro di loro stessi ci sono creature dal cuore tenero che hanno un disperato bisogno del tipo di supporto emotivo e spirituale che EFT può concedere. Hanno anche bisogno di istruzione e di assistenza per entrare a far parte della società. Tutto ciò è possibile e costa molto meno del tenere queste persone in gabbia per decenni.

Ho grande ammirazione per quelli che portano le terapie energetiche all'interno del mondo carcerario. Gene Douglas è uno degli operatori nelle prigioni che merita il nostro rispetto. Si prende cura di una popolazione molto impegnativa e scrive di alcune sue frustrazioni in questo ambiente. Trova (comprensibilmente) molto difficile trovare gioielli nella spazzatura. Il suo messaggio è intervallato da alcuni miei commenti.

Abbracci, Gary

DI GENE DOUGLAS

Sto avendo la stessa malasorte nella prigione in cui sto lavorando, forse il 50% di successo, comparato con il 90% di successo ottenuto nella sezione femminile e nella mia attività privata.

COMMENTO DI GARY CRAIG: sono contento che ora un 50% di successo sia oggi considerato “malasorte”. Mostra quanto lontano siamo andati negli ultimi anni. So che siamo abituati a tassi di successo ben maggiori e che, in paragone, il 50% non è così buono. Eppure il successo il 50% delle volte è moooolto oltre quello che ci si sarebbe aspettato con tecniche convenzionali, specialmente con i detenuti che notoriamente hanno lunghe liste di problemi emozionali gravi. Molti di loro sono stati malamente abusati da bambini e/o traumatizzati dalla guerra. Sono stati “pecore nere” della società, “mele marce”, “rifiuti”. Durante EFT, possono facilmente cambiare da Aspetto ad Aspetto, entrare in Inversione Energetica ed autosabotaggio, cose che, se non opportunamente corrette, possono abbassare il tasso di successo.

GENE: Ho notato che ho lo 0% di successo quando un prigioniero fa un commento “distruttivo”. Ieri, uno si è fermato durante la sessione dicendo “Che diavolo di beneficio può dare questa cosa?” e la sua IS (Intensità Soggettiva) è rimasta invariata. Ho continuato ripetere la sequenza su “lasciar andare mio figlio”, sperando che il pensiero rimanesse nella sua mente invece della resistenza ad un trattamento che per lui non aveva alcun senso, ma senza successo. Sembra che la resistenza all'idea interferisca con il risultato. Ciò è rinforzato dal fatto che molti di loro non vogliono aiuto psicologico, ma solamente ottenere terapie farmacologiche.

GARY: Per me, è naturale che un cliente faccia un commento distruttivo se, nella sua percezione, non sta facendo progressi. Potrebbero esserci molte ragioni (vedi articolo: Quando non funziona). Raccomando che chiunque, soprattutto i nuovi, leggano ripetutamente questa sezione fino a quando non sia memorizzata. In breve, quando non funziona spesso è perché:

•  c'è ancora Inversione Energetica

•  il cliente sta facendo progressi ma passa di Aspetto in Aspetto “dietro le quinte”

•  non è stato ancora individuato il problema-chiave

•  il problema è stato trattato in modo troppo generico.

La mia considerazione sul problema del “lasciar andare mio figlio” è che penso venga trattato in modo troppo generico. Possono esserci state molte occasioni nelle quali abbia potuto “lasciar andare suo figlio” ed ognuna è un EVENTO SPECIFICO che va trattato e neutralizzato.

GENE CONTINUA: sembra quasi che molti dei prigionieri vogliano tenersi le loro stampelle di auto-commiserazione, e vedono la terapia con farmaci come il modo per essere risentiti senza sentire il dolore. Sono anche stupito dai detenuti che hanno liste di sintomi quali insonnia, perdita dell'appetito, irritabilità, ma non riescono a pensare a qualcosa in particolare che dia loro fastidio. Sembra quasi che vogliano dire che i sintomi sono nati dal nulla, e per nessuna ragione.

GARY: Ancora non ho avuto i problemi che esponi. Forse non ho così tanta esperienza nel sistema carcerario quanta ne hai tu, Gene, o forse i detenuti che ho trattato erano più cooperativi di quelli che hai finir incontrato tu, anche se ho avuto a che fare con ergastolani (incluso assassini e serial killer). Li ho trovati in genere disponibili ed ho avuto con loro un tasso di successo molto alto (oltre il 90%) sui PROBLEMI SPECIFICI sui quali abbiamo lavorato. Un vantaggio che ho avuto è che non mi vedevano come una via per ottenere farmaci, né come qualcuno che poteva minacciarli. L'introduzione era semplicemente che ero qualcuno “da fuori” che non era connesso in alcun modo con la prigione. Ero semplicemente un amico che cercava di dare una mano. Quando hanno creduto a ciò, hanno cooperato di buon grado. Questa fiducia era probabilmente l'ingrediente principale.

GENE: Ad ogni modo, una volta ho avuto una con la sindrome del colon irritabile. Ha steso una lista di cose che le avevano dato fastidio e poi mi ha informato che stava ancora sperimentando dolore nonostante avessimo neutralizzato gli eventi che l'avevano causato. Seguendo il suo suggerimento, abbiamo applicato EFT sul dolore in sé, ed è scomparso.
Mi chiedo quanta fortuna si possa avere trattando il mero sintomo.

GARY: Ho avuto molto successo anche solo “picchiettando” sul sintomo stesso. Lo faccio con grandi gruppi di persone nei miei Corsi di EFT e la maggior parte delle persone riporta miglioramenti. Il Corso di EFT è pieno di problemi fisici neutralizzati direttamente; tra gli altri, dolore alla spalla, tensione alla mandibola, asma, aritmia, mal di testa, mal di schiena, colon irritabile, lupus, sclerosi multipla e molti altri.

A volte suggerisco di picchiettare sull'emozione che si nasconde dietro al sintomo, invece che direttamente sul sintomo stesso. Questo nei casi nei quali EFT direttamente sul problema non ha efficacia. E' un altro modo.

GENE: è difficile ottenere un IS sull'insonnia o sulla perdita di appetito, o anche sull'irritabilità, se la persona non riesce a fornirmene un esempio, o dice che non sente niente a raccontare semplicemente del problema. Ma forse la persona potrebbe dirmi in seguito se nota cambiamenti.

GARY: Questi tipi di problemi sono spesso generici ed abbisognano di un po' di “scavi” per identificare gli alberi (eventi negativi) della foresta che hanno contribuito al problema. Questi sono in genere considerati “casi difficili” perché non fanno parte delle “Meraviglie Istantanee” di EFT. C'è bisogno di costanza e di abilità, e sono opportunità nascoste perché offrono all'operatore l'opportunità di migliorarsi.

Se guardo indietro alle mie esperienze con il mondo carcerario, penso che sia stata la mia “attitudine interna” a contribuire più di ogni altra cosa al creare quella fiducia così necessaria per portare EFT in questo ambiente delicato.

Per “attitudine interna” intendo il mio dialogo interno riguardo ai prigionieri. La mia convinzione spirituale è che siamo tutti figli del nostro creatore. Perciò i prigionieri sono uguali a me con la sola eccezione delle loro esperienze e credenze (le Scritte sui Muri) che li hanno portati a commettere errori così grandi. Non sto dicendo di essere nel giusto, ad ogni modo. Piuttosto, sto dicendo che questa è la mia Struttura Mentale, ciò che genuinamente credo, e che irradio. Ognuno di noi irradia le sue vere credenze e gli altri le percepiscono in modo subliminale. Questa emanazione è una delle nostre forme di comunicazione più persuasive. Sfortunatamente, comunica sia il negativo che il positivo.

Se, invece, le mie convinzioni fossero state che i prigionieri erano resistenti, corazzati, impossibili da raggiungere, e che erano solo interessati ad usarmi per i loro bisogni egoistici, questo è ciò che avrei emanato. Lo avrebbero percepito, e si sarebbero comportati di conseguenza. Se li vedo come spazzatura, così si comporteranno. Se li vedo come gioielli, il bagliore presto apparirà. Questa idea non si addice ai soli prigionieri; nella mia esperienza, si applica ad ogni relazione. La gente tende a reagire ai vostri veri pensieri riguardo ad essa. Se sinceramente vedete i vostri partner, colleghi, clienti, figli, etc. come gioielli, essi, almeno con voi, così diverranno. Se volete che qualcuno si comporti in modo più positivo nei vostri confronti, adottate pensieri più amorevoli al loro riguardo. Non è semplicistico buonismo, ad ogni modo. E' la realtà delle relazioni.

Così, se volete conoscere la qualità di ciò che irradiate, osservate semplicemente come le persone vi rispondono. Sono il vostro specchio.

Con amore, Gary

 

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Nota importante
: pur avendo ottenuto risultati notevoli, EFT è ancora da considerarsi allo stadio sperimentale.
Ne consegue che sia i praticanti che gli utenti sono completamente responsabili del suo utilizzo.
EFT costituisce un metodo energetico anche se non è una pratica medica.
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